Tumore della prostata
Cos’è il tumore della prostata?
Il carcinoma della prostata è il principale tumore maligno della prostata ed è il secondo più comune tumore per gli uomini occidentali, dopo quello polmonare.
Il tumore della prostata nasce come un nodulo intraprostatico millimetrico. Questa fase può durare un tempo estremamente variabile.
In alcuni casi sembra che possa perdurare anche molti anni, tanto che fino all’80% degli ultraottantenni deceduti per altra causa e sottoposti ad autopsia presentano un riscontro incidentale di carcinoma prostatico che non aveva dato luogo a sintomi o manifestazioni in vita.
Al contrario, in altri casi il tumore si mostra rapidamente evolutivo. Il tumore prostatico ha una tendenza alla multifocalità.
L’evoluzione naturale della neoplasia prevede l’espansione locale nel contesto della ghiandola e la successiva infiltrazione delle vescicole seminali, del collo vescicale e dell’uretra, evento che esita in manifestazioni ostruttive (disuria), irritative (pollachiuria e stranguria) e idronefrosi per coinvolgimento degli sbocchi ureterali.
La diffusione a distanza della malattia coinvolge in prima istanza le vie linfatiche (soprattutto linfonodi otturatori, iliaci, presacrali, retroperitoneali), e le ossa del rachide (vertebre, ossa della pelvi, femore, coste), in seguito altri visceri.
Nel 2002 il tasso di incidenza annuale di carcinoma prostatico nel nord-america è stato di 160 nuovi casi all’anno per ogni 100.000 abitanti.
Tumore della prostata, cause
Le cause del cancro alla prostata sono tuttora sconosciute. Fattori di rischio accertati sono l’età e la familiarità. Il cancro alla prostata è molto raro negli uomini sotto i 45 anni, ma diventa più frequente all’aumentare dell’età. L’età media dei pazienti al momento della diagnosi è di 70 anni.
Gli uomini che hanno un familiare di primo grado che ha avuto questo tipo di tumore, hanno il doppio del rischio di svilupparlo. Il rischio appare maggiore per gli uomini che hanno un fratello con questo cancro rispetto a quelli che hanno solo il padre.
Tumore della prostata: istotipi
L’adenocarcinoma acinare rappresenta l’istotipo più frequente. Nel 70% dei casi origina dalla porzione periferica, con tipica localizzazione posteriore. Su questa caratteristica si fonda il razionale dell’esplorazione rettale.
L’adenocarcinoma duttale, invece, origina dalle cellule dei dotti prostatici e ha prognosi peggiore rispetto all’adenocarcinoma classico.
Il carcinoma a piccole cellule, l’istotipo più aggressivo, origina da cellule neuroendocrine.